Il 30 settembre, all'udienza generale in Piazza San Pietro, una delegazione del Lions International Multidistretto 108 Italy ha affidato agli incaricati di Papa Leone XIV il Manifesto Lions per la Longevity, perché possa giungere all'attenzione del Pontefice. Erano presenti tre Governatori e cinque Distretti, dalla Sicilia al Friuli. Dal Tema di Studio Nazionale all'udienza: il racconto di chi c'era.

Alle sette e mezza del mattino la piazza è ancora in ombra e la fila ai controlli è già lunga. La delegazione si riconosce da lontano perché ha scelto il gilè giallo. I labari sono pesanti da portare in treno, e con il gilè siamo riconoscibili per quello che siamo: una squadra in servizio. Nel giro di un'ora si avvicinano Lions di Truro, in Cornovaglia, poi di Tolosa, poi del Messico. In Piazza San Pietro la nostra associazione internazionale si è vista a occhio nudo.
Poi arriva il momento per cui siamo venuti. Durante l'udienza generale, davanti a ventiduemila fedeli, una piccola squadra guidata dalla dott.ssa Nadia Bala consegna nelle mani di incaricati del Papa il Manifesto Lions per la Longevity, approvato al 74° Congresso Nazionale di Milano del 22-24 maggio 2026.
Tre Governatori, cinque Distretti, un solo passo
C'è un numero che vale più degli altri. Quella mattina in piazza c'erano tre Governatori insieme: Maurizio Pettenazzo per il 108 Ta3, Leopoldo Passazi per il 108 Ta2 e Silvia Cenere per il 108 Ta1. Non è scontato che tre Distretti si presentino con un solo progetto e un solo documento: il 30 settembre è successo.
Con loro c'erano i quattro Officer che coordinano il tema Longevity:
- Renzo Taffarello, del LC Treviso Host (108 Ta3);
- Alba Rosa Montanari, del LC Lignano Sabbiadoro (108 Ta2);
- Giuseppe Daidone, del LC Siracusa Eurialo (108 Yb);
- Antonio Dezio, del LC Verona Cangrande (108 Ta1).
È stato Daidone a portare a Roma la Sicilia: la Longevity non è un tema del Nord Est.
Il resto della delegazione, distretto per distretto:
- 108 Ta3: Gianluca Chiapparo e Barbara Finotto (LC Treviso Host), Federica Villanova (Leo Club Treviso Host), Elisa Magro (LC Rosa Parks), Davide Gallani (LC Badia Polesine Adige Po), Paolo Borgato (LC Padova Jappelli), Antonio Sperati Ruffoni (LC Padova Certosa), Lorenzo Crepaldi (LC Venezia Marghera);
- 108 Ta2: Nerina Fabbro (LC Alpe Adria Wellbeing);
- 108 L: Nicoletta Giacomini (LC Roma Host), che ha fatto gli onori di casa.
Club diversi, città diverse, età diverse: dai Leo ai soci di lungo corso. Molti di noi, fino al giorno prima, si conoscevano solo di nome. In piazza eravamo una cosa sola, e questa è forse la notizia più lionistica della giornata.

Da dove arriva quel foglio
Il Manifesto chiude un percorso lungo un'annata. Il Tema di Studio Nazionale 2025-2026, «Longevity: una sfida multidimensionale per la società del XXI secolo», ha portato i Lions italiani oltre l'idea della longevità come semplice invecchiamento. Le tappe principali sono state queste:
- 28 marzo 2026, Udine. A Palazzo Antonini il convegno «Longevità Adesso – La nuova Era del BenEssere» ha messo a tema le trasformazioni della longevità e il modo in cui cambiano la società e la vita di ciascuno. Nella seconda parte, moderata da Nerina Fabbro, i Lions hanno presentato le loro schede-progetto per una società della vita lunga: salute, relazioni, lavoro, previdenza, abitare, cultura e tecnologie, turismo. L'incontro è nato in collaborazione con i Lions club del territorio, fra cui Alpe Adria Wellbeing, Tre Venezie Symposium, Lignano Sabbiadoro, Udine Duomo e Gorizia Host, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia.
- 18 aprile 2026, Abano Terme. Il convegno «Longevity r_Evolution» ha riunito il Tavolo Tecnico Scientifico e le massime autorità lionistiche del Nord Est. Erano presenti il sindaco di Abano Terme, Federico Barbierato, e da remoto l'assessore regionale ai Servizi Sociali, Longevità, Sport e Politiche Abitative, Paola Roma.
- 22-24 maggio 2026, Milano. Il 74° Congresso Nazionale ha approvato il Manifesto. I principi sono stati scritti in coerenza con gli indirizzi di ONU, Unione Europea e Organizzazione Mondiale della Sanità, e con il Framework Longevity-driven, per affrontare la trasformazione della società dovuta alla transizione demografica.
- 5 giugno. Incontro con l'assessore regionale alla Sanità, prof. Gino Gerosa.
- 10 giugno, Mestre. Il LC Venezia Marghera ha organizzato un dibattito sul Manifesto. Vi hanno partecipato l'assessore Paola Roma, il segretario della CGIA di Mestre R. Mason, il prof. don Lorenzo Voltolin, docente della Facoltà Teologica del Triveneto a Padova e il prof. R. Borsato dell'Università Ca' Foscari.
- 13 luglio. Nuovo incontro con l'assessore Paola Roma.
- 30 settembre, Roma. Il Manifesto viene affidato agli incaricati del Papa.
Il testo ha dieci punti: centralità della persona, approccio sistemico, prevenzione lungo tutto l'arco della vita, inclusione e contrasto alla solitudine, valore delle età mature, educazione alla longevità fin da giovani, tecnologia al servizio della persona e mai strumento di esclusione, territori come ecosistemi di longevità, salute ed etica. Si chiude con un motto: «Vivere di più, essere di più».
Farlo arrivare fino al Papa nell'anno in cui la Fase 2 del progetto deve trasformare lo studio in service concreti, replicabili e misurabili ha un significato preciso. Abbiamo detto che cosa pensiamo, e adesso ci impegniamo a farlo.

Le parole di chi c'era
La sera stessa, nella chat del gruppo, ognuno ha lasciato un pensiero. Li riportiamo così come sono stati scritti.
«Commozione per la citazione; entusiasmo per l'armonia del gruppo; senso rinnovato di responsabilità etica per l'azione umanitaria che caratterizza la nostra Associazione.»
Giuseppe Daidone, Officer Longevity, LC Siracusa Eurialo
«L'azzurro del cielo limpido su tutta la piazza di San Pietro è stato un dono ricevuto dall'Alto a baciare un mondo di fedeli e a coronare la benedizione rivolta non solo ai presenti. Oggi abbiamo ricevuto un saggio che non potremo scordare.»
Maurizio Pettenazzo, Governatore del Distretto 108 Ta3
«Oggi ho potuto assaporare il "privilegio dell'esserci"… un nostro service, un nostro impegno celebrato per la sua importanza e per la sua bellezza!»
Leopoldo Passazi, Governatore del Distretto 108 Ta2
«La consegna del manifesto della Longevity al Santo Padre è stata la ciliegina sulla torta di questa esperienza straordinaria!»
Lorenzo Crepaldi, presidente del LC Venezia Marghera
«Partecipare all'udienza del Papa insieme alla delegazione Longevity, a nome dei Leo, è stata un'emozione unica. Sentire il calore ed i complimenti da parte di religiosi stranieri lì presenti ci ricorda, oggi ancor di più, di quanto faccia la differenza la nostra mission nel mondo. We serve!»
Federica Villanova, Leo Club Treviso Host
«La bellezza del posto, la sacralità del motivo per cui eravamo lì, quel credo che ci unisce nei pensieri e nelle azioni. Il sentirmi sempre più parte del gruppo, rendono il tutto una giornata che mi ha lasciato davvero qualcosa dentro.»
Barbara Finotto, LC Treviso Host
«Tutto ha contribuito ad una giornata memorabile che sarà una pietra miliare per il Longevity. Alla indimenticabile sacralità dell'evento si sono uniti organizzazione perfetta, simpatia e cordialità di tutti i partecipanti, e per finire siamo stati baciati da una splendida giornata di sole.»
Antonio Sperati Ruffoni, LC Padova Certosa
«Due giornate ricche di emozioni, incontri e amicizia. Alla gioia di condividere l'udienza e la consegna del Manifesto della Longevità si è aggiunto il piacere di conoscere persone con cui mi sono sentita subito in sintonia. Porto con me il calore del gruppo e l'entusiasmo di un impegno comune, che unisce Lions di distretti diversi.»
Nicoletta Giacomini, presidente del LC Roma Host
«"Due giornate ricche di emozioni, incontri e amicizia": Nicoletta inizia così la sua relazione sulla giornata e credo che in questa frase si riassuma ciò che tutti noi abbiamo vissuto. Cosa mi resta: in primo luogo aver vissuto questa esperienza con "Amici", Lions che in parte non conoscevi ma con i quali condividi gli stessi ideali e gli stessi progetti di vita, una vera seconda famiglia tra tante famiglie. Ci siamo ritrovati in mezzo a un esercito di persone, circa 30000 credo, provenienti da tutto il mondo, venuti per ascoltare l'Apostolo di Cristo, tutti attenti e silenziosi. Una sensazione forte che ho provato è stata quella di avere incontrato il suo sguardo e di aver ricevuto un sorriso quando passava vicino a noi, e credo che la stessa sensazione l'abbiamo avuta tutti. Il messaggio ricevuto è stato quello della speranza in un mondo nuovo, un mondo di pace e di amore, e tutto questo è passato attraverso una comunicazione semplice, empatica, quasi personale, fatta di sorrisi, di benedizioni, di rassicurazioni: "vai tranquillo, andrà tutto bene, Dio sarà sempre con te". È stata una bella esperienza incontrare il Papa, ma altrettanto bella incontrare voi. Pur essendo molti di voi fino ad ieri degli sconosciuti, si è creato un grande clima di amicizia.»
Antonio Dezio, Officer Longevity, LC Verona Cangrande
«Torno a Rovigo con un bagaglio di conoscenze e speranza veramente immenso. Ho trovato un gruppo di persone determinate a dare il loro contributo nel progetto Longevity: ho iniziato con colleghi, ora vi considero amici. Ora torniamo al lavoro per il bene della Longevity e dei nostri rispettivi club.»
Davide Gallani, LC Badia Polesine Adige Po
«Una gioia andare in udienza da Papa Leone assieme ai soci Lions di diversi distretti e diversi club, perché si è formato un gruppo coeso e motivato a percorrere lo studio sulla Longevity. Naturalmente il massimo dell'emozione è stato quando è passato Papa Leone sulla sua papamobile: ci ha guardato passando e si è girato indietro per continuare a guardarci, e il suo sguardo profondo lo sento ancora. Abbiamo consegnato il nostro manifesto sulla Longevity. Con i nostri gilè gialli formavamo una bella macchia di colore che si notava: infatti si sono avvicinati anche Lions di altri Stati a salutarci. Sono state due giornate da ricordare per tutte le emozioni che abbiamo vissuto insieme. È stato come se il gruppo si fosse conosciuto da sempre, con la stessa visione del We serve e la speranza, come ha detto Papa Leone, affinché ci sia un mondo migliore.»
Alba Rosa Montanari, Officer Longevity, LC Lignano Sabbiadoro
«Due giornate romane vissute con amicizia, entusiasmo e, soprattutto, tanta speranza. Le parole del Papa sono un invito a guardare avanti con fiducia, a vivere con entusiasmo e a portare positività nel nostro quotidiano. Torno con la consapevolezza di essere parte di un cammino più grande, da vivere e condividere insieme.»
Nerina Fabbro, LC Alpe Adria Wellbeing
«Incontrare Lions di tutto il mondo davanti a San Pietro è un'emozione bellissima.»
Paolo Borgato, LC Padova Jappelli
Dopo Roma
La piazza non è un punto d'arrivo. Già il 19 settembre, all'Assemblea di apertura del Distretto 108 Ta3, il Governatore Maurizio Pettenazzo e il Primo Vice Governatore Luigi Marangoni avevano confermato la Longevity tra i service dell'anno sociale 2026-2027. Era presente anche Maria Teresa d'Avila, presidente dei Governatori del Portogallo, a ricordare che il tema ha un respiro internazionale.
Le prossime tappe sono già in calendario:
- 25 ottobre 2026. Alla Venice Marathon il LC Venezia Marghera, guidato dal presidente Lorenzo Crepaldi, porta il progetto «Longevity r_Evolution – Nuovo Patto Sociale», collegato al Charity Program di Rete del Dono.
- 17 aprile 2027. Si terrà il nuovo convegno «Longevity r_Evolution».
Il saluto, in latino
L'udienza si è chiusa come si chiude sempre, con la benedizione in latino. Qualcuno di noi, uscendo dalla piazza, l'ha riscritta a modo suo: Longaevitas vobiscum. È uno scherzo, ma dice bene la sostanza della giornata. La longevità non è un traguardo che si raggiunge da soli. Si costruisce insieme: nelle comunità, tra le generazioni, con le istituzioni e, come il 30 settembre, fra Distretti che camminano allo stesso passo.
Si torna a casa con un Manifesto consegnato e un impegno da mantenere. Il prossimo appuntamento è il territorio, dove i dieci punti devono diventare service.
Delegazione Lions&Longevity — Distretti 108 Ta1, Ta2, Ta3, Yb e L