Questo convegno nasce per portare al centro del dibattito una trasformazione già in atto: vivremo molto più a lungo. Non è solo una questione sanitaria, ma una vera rivoluzione socio-economica e politica che coinvolge welfare e sostenibilità, sviluppo economico e lavoro, abitare e coesione sociale. È una situazione senza precedenti nella storia dell'umanità per il grande allungamento della vita che recentemente scopriamo di avere. È una situazione che sfugge e spesso è diluita nelle cronache, quasi quotidiane, dell'invecchiamento.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di studio promosso da Lions International sul tema della longevità, sviluppato attraverso gruppi di lavoro composti da oltre 40.000 soci Lions in Italia. Le analisi presentate nascono da questo lavoro diffuso e radicato nei territori, quindi di grande valore sociale e professionale.
Una transizione che richiede governance
Oggi, chi ha 25 anni può realisticamente aspettarsi di vivere fino e oltre 100 anni, mentre chi nasce oggi ha altissime probabilità di vivere 120 e più anni. Questo cambia profondamente le regole del gioco:
• carriere più lunghe e non lineari,
• sistemi pensionistici da ripensare,
• nuovi modelli abitativi e di assistenza,
• ruoli sociali più fluidi tra le generazioni.
Un cambio di paradigma generazionale
Siamo di fronte alla necessità di costruire un nuovo patto sociale: un equilibrio rinnovato tra generazioni, tra diritti e responsabilità, tra tempo di lavoro, formazione e partecipazione alla vita civile.
Un nuovo patto inevitabilmente arriverà: lo possiamo costruire o subire.
Il ruolo delle istituzioni e degli attori territoriali
Per i policy makers, la sfida è chiara: anticipare e guidare il cambiamento per garantire sostenibilità, equità e qualità della vita lungo tutto l'arco della vita.
Obiettivo del convegno: offrire chiavi di lettura e strumenti concreti per governare questa transizione e trasformare la longevità in una leva di sviluppo per il territorio.
Anticipare il futuro per governarlo
I Lions International, che sono capillarmente presenti sul territorio, strutturati per fare service e avulsi da interessi di parte, si offrono per lavorare a fianco delle Istituzioni e propongono un protocollo di collaborazione stabile, centrato sul manifesto per la Longevity che aiuti a coordinare le volontà, sul green book per qualificare le questioni critiche della Longevity e soprattutto su un nuovo punto di vista visionario che permetta di godere delle opportunità offerte da una vita molto più lunga.
Il convegno del 18 aprile 2026 accenderà la luce sulla Longevity.
Renzo Taffarello ci spiega le motivazioni di questo progetto
Il primo podcast della serie Longevity